Cronaca

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Sugli oltre mille ettari impegnati in uliveti in quattro Comuni della Riviera del levante ligure, il 46% sono perfettamente coltivati; la potenzialità produttiva del comprensorio, se tutti gli uliveti fossero coltivati, potrebbe arrivare a quasi 40 mila quintali di olive per una produzione di 8 mila quintali di olio extravergine, dal valore di oltre 6 milioni di euro. E' quanto emerso in seguito ad uno studio sulle potenialità dell'olivicoltura, promosso dalla Provincia di Genova ed effettuato nei quattro Comuni della val Petronio; al termine dello studio presentato nel palazzo della Provincia, l'associazione nazionale "Città dell'olio" ha insignito della bandiera dell'associazione i quattro Comuni e la Provincia di Genova. Il Comune di Sestri Levante ha 183 ettari di oliveti ben coltivati, mentre 163 necessitano di manutenzione; 68 sono in uno stato di abbandono ma recuperabili e 5 ettari sono oramai irrecuperabili. Fanalino di coda della Riviera del levante, il Comune di Casarza Ligure con una superficie di 140 ettari di uliveti, di cui 62 sono coltivati, 54 bisognosi di manutenzione, 20 ettari abbandonati e 3 non piu recuperabili. La prossima fase del progetto riguarderà la valutazione dei costi per il recupero degli uliveti, un'analisi che verrà finanziata dagli enti locali con ventimila euro.