
A fine settembre, spiega a Primocanale Lucia Del Mastro, oncologa e responsabile della Breast Unit del Policlinico "c'è stata la riunione dell'Osservatorio nazionale screening per cercare di capire quale è stato l'impatto del covid per quanto riguarda la diagnosi di tumore".
E i dati non sono confortanti: "Purtroppo dal punto di vista della fascia di età dai 50 ai 69 anni che viene sottoposta a screening ci sono state circa 3mila diagnosi di tumore della mammella in meno. A questo si aggiungono le diagnosi mancate per le pazienti che hanno avuto paura di venire in ospedale nonostante i sintomi". Che fanno un totale impressionante, come spiega l'oncologa: "Ci saranno più di 6mila casi in Italia che non sono stati diagnosticati nel 2020 e che purtroppo saranno diagnosticati in uno stadio più avanzato successivamente. Purtroppo nei prossimi anni avremo un aumento della mortalità per cancro, per conseguenza dello stop degli screening e degli accessi in ospedale provocato dalla pandemia".
IL COMMENTO
Moschee in Liguria, sì o no?
Caro Franco pensiamo noi a Colombo e a Taviani