cronaca

Fanno parte del gruppo inizialmente accolto a Sanremo in una caserma
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Sono arrivate a Genova venti persone afghane che sono state accolte presso il Seminario Arcivescovile (nella foto) in accordo con la Prefettura. Si tratta di tre famiglie, provenienti dalla caserma di Sanremo: genitori, bimbi piccoli, nonni, che sono state ospitate in stanze già attrezzate, grazie alla immediata disponibilità del Rettorato del Seminario e tramite l'intervento coordinato da Caritas Diocesana, che vede coinvolte la Fondazione Auxilium e la Cooperativa Sociale Il Melograno.

"Come sappiamo, sono famiglie che hanno dovuto abbandonare improvvisamente il proprio paese - ricorda Mons. Andrea Parodi, Vicario per la Carità della Diocesi e direttore Caritas Diocesana - alle quali manca certamente ogni bene materiale ma a cui, ancora di più, manca ogni riferimento alla propria comunità di appartenenza, alla vita consueta, per quanto difficile la si possa immaginare in una situazione di guerra perenne. Da subito sono a loro disposizione gli operatori sociali de Il Melograno ed una équipe di medici volontari facenti parte dei 'Volontari per l'Auxilium'. Va loro mostrato il volto di una città che accoglie e accompagna: già la scorsa settimana molti genovesi si sono offerti di aiutare. Conoscendo meglio queste famiglie nei prossimi giorni, capiremo in quali modi valorizzare la generosità dei singoli e promuovere opportune iniziative diocesane".

La Diocesi ricorda che sono possibili fin d'ora donazioni tramite i conti correnti della Caritas o direttamente sul sito www.caritasgenova.it, con la causale "Accoglienza Afghanistan 2021".