All'esito delle indagini sul crollo del Ponte Morandi "si è ritenuto che ci sia una forte causalità tra le omissioni di manutenzione da parte dei soggetti investiti della posizione di garanzia rispetto alla sicurezza dell'infrastruttura e alla sua solidità". Lo ha detto l'ex procuratore capo di Genova Francesco Cozzi oggi in diretta su Timeline SkyTg24. Secondo Cozzi "è emerso non solo il rapporto causale tra queste omissioni e l'evento ma, secondo il punto di vista dell'ufficio che ha eseguito le indagini anche la prevedibilità dell'evento. Il che significa - ha concluso - che sulla base delle nozioni e delle cognizioni in possesso di chi doveva e poteva intervenire era prevedibile che il disastro potesse avvenire".
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