cronaca

La cerimonia è iniziata con alzabandiera, l'inno di Mameli ed è stato letto il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella
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"I mesi che verranno hanno bisogno della massima attenzione perché dovremo affrontare le conseguenze economiche e sociali della pandemia e una possibile crisi occupazionale".

Lo dice il neo prefetto di Genova Renato Franceschelli durante la cerimonia per i 75 anni della Festa della Repubblica. Presenti l'assessore regionale Ilaria Cavo, il vicesindaco di Genova Massimo Nicolò, le autorità civili e militari liguri.


Franceschelli ha sottolineato: "La campagna vaccinale e la correttezza dei comportamenti tenuti aprono concreti spiragli di ritorno a una vita normale in una Regione come la Liguria che ha dimostrato sorprendenti capacità di reazione e resilienza, la ripresa è possibile e vicina. Ma serve unità. Il mio lavoro sarà incentrato nel dialogo con i sindaci"


La cerimonia è iniziata con alzabandiera, l'inno di Mameli ed è stato letto il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha ricordato "L'impatto della crisi pandemica provocato sugli anziani e i giovani del nostro Paese. Nella Festa della Repubblica il nostro commosso omaggio va a tutti coloro che sono stati colpiti dal contagio e hanno perso la vita, - ha proseguito Mattarella - con un carico di sofferenza che appartiene a tutta la collettività".


Franceschelli ha poi aggiunto: "Quest'anno il presidente della Repubblica dimostrando una particolare sensibilità ha destinato una consistente parte delle onorificenze a quanti si sono particolarmente distinti nel periodo della pandemia: medici, infermieri, incaricati del soccorso pubblico e di protezione civile, intere categorie a cui va la nostra gratitudine". Il prefetto di Genova ha quindi consegnato le onorificenze al merito della Repubblica italiana e le e medaglie d'onore ai familiari dei cittadini deportati e internati nei lager nazisti. Hanno ricevuto il riconoscimento 27 cittadini che si sono distinti per "l'impegno costante, i meriti lavorativi acquisiti e la dedizione verso iniziative sociali ed umanitarie". Il prefetto ha evidenziato lo "spirito di coesione" con cui il sistema sanitario, le istituzioni e l'associazionismo e i singoli hanno affrontato l'emergenza pandemica in Liguria.

Il prefetto ha aggiunto a Primocanale:
"La cerimonia è stata semplcie a causa della pandemia ma è stato giusto rendere omaggio ai cittadini più meritevoli che hanno dimostrato valori, Genova? Non sono ancora riuscita a vederla, è una città molto bella, per me il mare è fondamentale, sto cercando di conoscere e approfondire, se ho fatto due passi nel centro storico? Sì, ma è tutta la città tutta da scoprire, in passato c'ero venuto solo da turista per il Salone Nautico".