cronaca

Lorenzo Dufour gestisce il Cadraio, che prende il nome dagli antichi ristoratori che rifornivano i marittimi al largo
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I cadrai erano i ristoratori genovesi che nella seconda metà dell'800 gestivano una vera e propria cucina itinerante, allestita a bordo del loro gozzo col quale portavano soprattutto il minestrone ai marinai dei velieri ormeggiati nel porto di Genova.

Da questo prende il nome il ristorante di Lorenzo Dufour il Cadraio, in Dietro il Coro della Maddalena, nel centro storico incastonato fra palazzo Tursi, via Garibaldi, che, paradosso, ora rischia di morire perché non riesce a vivere di solo asporto. "I mie piatti quasi tutti a base di pesce devono essere consumati entro dieci minuti sennò perdono la qualità...".

E senza asporto e senza dehor il locale boccheggia: "Il posto libero più vicino per i tavolini è via Garibaldi ma è lontano e per utilizzarlo spenderei troppo di personale" rimarca Dufour.

Lorenzo Dufour, della nota famiglia genovese, un suo avo era sindaco del comune di Cornigliano, racconta anche delle convivenza delle prostitute della Maddalena che lì non creano problemi, anzi, dice lui, tengono in ordine la zona. "Le signorine hanno lavorato tutta la pandemia e sempre con la mascherina" assicura.