Cronaca

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C'è anche la Liguria tra le regioni coinvolte in una maxi operazione della polizia che ha scoperto una rete internazionale di pedofili on line. L'operazione è denominata "trinity". Gli agenti hanno interrotto la diffusione in internet di file video pornografici prodotti attraverso lo sfruttamento sessuale di minorenni, in alcuni casi anche di 10 anni. Gli accertamenti e le perquisizioni si stanno svolgendo in 15 regioni, e sono finalizzate al sequestro di materiale pedopornografico. L'operazione trae origine da un'attività di intelligence della polizia tedesca iniziata 10 anni fa che, nell'ambito della collaborazione internazionale tramite l'intervento dell'Interpool, ha interessato la polizia italiana. L'indagine è coordinata dal procuratore aggiunto Alfredo Morvillo e dal sostituto Adriana Blasco, della procura della Repubblica di Palermo.Le indagini telematiche sono cominciate circa un anno fa, quando è stata individuata una bacheca elettronica a carattere pedofilo, i cui link indirizzavano a server ubicati in Germania. Dalla bacheca era possibile scaricare i video illegali, per la visione dei quali era indispensabile l'utilizzo di uno specifico software. La polizia tedesca, tramite l'Interpool, ha girato la segnalazione alla polizia postale italiana. Gli investigatori hanno così identificato 43 utenti italiani, sette società e 36 privati, che avevano scaricato il materiale pedopornografico. Nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti e sequestrati numerosi computer, cellulari, videocamere, macchine fotografiche e migliaia di supporti informatici (Cd, Dvd, pen drive), ritenuti particolarmente utili non soltanto per confermare quanto già emerso nel corso delle indagini, ma anche per un ulteriore sviluppo investigativo da parte della polizia postale.(ANSA).