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Si riaccendono le voci di un cambio di proprietà, tra un duo di Acqui Terme e l'ex procuratore argentino
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Tornano a riaccendersi le voci su una cessione del Genoa. La società rossoblù è stata sul punto di passare di mano nelle scorse settimane da Enrico Preziosi, in sella dal 2003, agli imprenditori di Acqui Terme Pier Domenico Garrone (nessuna parentela, solo omonimia con gli ex proprietari della Sampdoria) e Andrea Bruzzone. L'operazione, che secondo il Lavoro avrebbe visto come mediatore un influente altro presidente di serie A molto ascoltato da Preziosi, è saltata per un intoppo nell'erogazione per via bancaria del prezzo pattuito, 30 milioni più l'accollo del debito consolidato da quantificare in separata sede.

La cordata piemontese è intenzionata a portare a termine l'operazione entro gennaio, ma l'allungamento dei tempi potrebbe agevolare il reinserimento di un altro personaggio interessato: l'argentino Gustavo Mascardi (nella foto), storico agente di molti calciatori albiceleste e oggi proprietario del fondo d’investimento Pencil Hill Ltd.