La guardia costiera di Genova ha sequestrato sette tonnellate di pesce, tra la Liguria e la Lombardia, malconservato o senza etichettatura e tracciamento. In particolare i militari hanno passato al setaccio grossisti, le piattaforme conto terzi, la grande distribuzione e i centri di trasformazione.Controlli mirati sono stati fatti negli hub di Milano Malpensa e del porto di Genova. In noti centri di stoccaggio e grossisti stranieri a Milano sono stati trovati prodotti ittici scaduti o con informazioni - obbligatorie ai fini delle tracciabilità - incomplete. Nello specifico nel capoluogo lombardo sono state sequestrate due tonnellate e mezzi di salmone senza le informazioni obbligatorie; due tonnellate di congelato in vendita oltre il termine di conservazione e circa quattro quintali di salmone fresco destinato ai Corner Sushi degli ipermercati, privo di tracciabilità e di incerta provenienza.
Sono state 38 le ispezioni, a oggi, e hanno portato a sanzioni per 33 mila euro oltre al sequestro di sette tonnellate di prodotti ittici (poco meno del 10% dei risultati nazionali), destinati al consumatore finale benché prive delle prescritte garanzie.
(foto d'archivio)
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