Pare che proprio non capiscano questi “padroni del porto” che gestiscono fortune immense che non è il momento di creare uno scontro sociale con la Culmv.Noccioline davanti a proroghe di concessioni da centinaia di milioni e operazioni su interpretazioni normative discutibili, come per esempio le fusioni tra i terminal.
Il Presidente Signorini e il Presidente Toti stanno cercando di far ragionare questi che sono davvero i “padroni del nostro porto” che fanno utili impressionanti e danno molto poco alla città. E ora per 850.000 euro nell’anno del Covid si mettono a fare braccio di ferro con i camalli.
Questioni di principio, pare dicano i rappresentanti dei terminalisti, la Culmv non vuole cambiare e si gestisce male.
Non sembra proprio che questo sia confermato dal Presidente dell’Adsp Signorini che proprio ieri a Primocanale (QUI) ha spiegato come ora le cose siano cambiate e ci sia un piano da seguire, concordato con la Culmv.
*senatore della commissione Trasporti della XVII legislatura
8° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Franco Manzitti
Sabato 03 Gennaio 2026
-
La redazione
Venerdì 02 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiLa vera sorpresa del 2025, l'idillio Bucci-Salis
Al 2026 chiediamo: poter comprare casa (anche su 4 ruote), più coraggio e la macchinetta del caffè