cronaca

Dopo l'affondo di Ugolini sul ponte di Albiano Magra ancora fermo
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Su Autostrade per l'italia i consiglieri regionali liguri eletti del Movimento 5 Stelle alla ministra a Infrastrutture e trasporti, Paola De Micheli, e al presidente del consiglio Giuseppe Conte "di prendere atto dell'ulteriore prova di inattendibilità del concessionario e di procedere senza ulteriore indugio nel portare a compimento il procedimento per la revoca della concessione".

"Dal giorno del crollo del Ponte Morandi, il gruppo ligure del Movimento 5 Stelle ha aspettato con pazienza e fiducia l'estromissione dei Benetton dall'assetto proprietario di Autostrade per l'Italia. Tale estromissione, conseguente agli inadempimenti del concessionario, è stata più volte preannunciata dal Governo come conclusione del procedimento amministrativo per la revoca della concessione, avviato nel 2018 e tuttora pendente, o come esito dell'accordo transattivo preliminare raggiunto a luglio 2020", proseguono i rappresentanti pentastellati in Consiglio regionale.

"Essendo ormai trascorsi due anni e quattro mesi dal tragico evento
, riteniamo che il ritardo nel perfezionamento dell'accordo non possa che sottendere la volontà dilatoria da parte di Autostrade e che, pertanto, l'ulteriore protrarsi della trattativa porrebbe a repentaglio la credibilità del Governo", ribadiscono i rappresentanti del M5s in Liguria che ancora una volta attaccano dritto per dritto il vertice del Mit. "Sette mesi fa crollava il Ponte di Albiano, fortunatamente senza vittime. Sette mesi fa si interrompeva un'arteria vitale per oltre 40.000 residenti e tantissime aziende del territorio. In sette mesi, che cosa è stato fatto?", aveva già denunciato il consigliere M5s Paolo Ugolini, puntando il dito senza mezzi termini sui commissari nominati dal presidente del Consiglio e dal ministro alle Infrastrutture. (LEGGI QUI)


Anche Diego Armando Maradona rimase colpito dal crollo del Ponte Morandi a Genova e scrisse un post sul suo profilo Facebook: "Il crollo del ponte in Italia mi fa male nell'anima. Lì (come in molte parti del mondo) se il lavoro costa 100, lo fanno per 50 e il resto se lo tengono quelli che hanno vinto l'appalto. Quelli che vivono o hanno vissuto lì, sanno che sfortunatamente le regole non vengono rispettate. E' terribile, ma è così. Ed è sempre la gente a pagarne le conseguenze. Le mie condoglianze alle famiglie delle vittime". Un messaggio duro che aveva ricevuto il 'like' da tanti liguri e genovesi.