Da Albenga a Portofino e Riva Trigoso, tonnellate di detriti legnosi sono finiti sulle spiagge e nei porticcioli. Ora spetterà ai comuni la spesa per rimuovere l'enorme massa e i sindaci sono intenzionati a predisporre deroghe per poter bruciare i detriti, tolta la plastica, direttamente sugli arenili evitando i costi di trasporto e smaltimento in discarica. Tutti i concessionari saranno obbligati a ripulire le loro aree anche se la stagione balneare è già finita. E' stata 'sommersa' con pezzi di legno e altro materiale, tra le altre, anche la Baia del Silenzio di Sestri Levante, patrimonio dell'Unesco.
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