Non accennano a calare le polemiche legate al primo giorno di scuola e alla foto degli studenti della scuola primaria Mazzini di Genova che ha fatto il giro d'Italia con i bambini inginocchiati che scrivono e disegnano nelle sedie. Un problema legato al ritardo della consegna dei banchi monoposto. Diversi istituti sono partiti lo stesso puntuali con la prima campanella dell'anno nonostante la presenza di più di qualche difficoltà.Sulle polemiche nate attorno alla foto l'assessore regionale a Istruzione e formazione Ilaria Cavo in post su Facebook spiega: "A tutti quelli che hanno scritto che la foto di ieri (quella dei bimbi costretti a scrivere inginocchiati davanti alle sedie per mancanza di banchi) era solo una "fake news", a chi ha sostenuto che si trattava solo di un gioco, di una normale attività didattica durante un'ora di disegno...ecco un'altra foto: sempre di ieri, sempre Genova, stessa scuola, solo un'altra classe".
E ancora precisa commentando la nuova foto: "Gli studenti, lo vedete, sono un po' piu' grandi. Anche loro, chiediamo al direttore didattico "stanno disegnando sereni in libertà"? Anche in questo caso ci troviamo di fronte a una maestra ingenua? La verità è che le insegnanti si sono adoperate al massimo e meritano tutta la comprensione e solidarieta' ma non hanno i mezzi per fare lezione e quella di far fare scrivere sulle sedie è stata, purtroppo, una soluzione reiterata in più classi. Ci auguriamo che, anzichè negare l'evidenza o accusare chi ha evidenziato il problema di strumentalizzazioni, qualcuno dal Ministero faccia le scuse ad alunni e genitori e che dal Ministro arrivi una rapida soluzione. Dopo il caso che abbiamo sollevato, dalla scuola è stato garantito l'arrivo dei nuovi banchi per oggi. Speriamo che sia la nuova foto di questa giornata" conclude Cavo.
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