Cronaca

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E' violenta polemica all'interno del centrosinistra a Genova per l'annunciata partecipazione della sindaco Marta Vincenzi (Ds) alla presentazione del libro "Camicette nere" (Mursia ed.) della giornalista del Secolo d'Italia Annalisa Terranova, sulle donne della destra italiana da Salò ad Alleanza Nazionale, in programma sabato prossimo. "Con un atto di questo genere legittimando la destra fascista della Repubblica di Salò, si va persino oltre quanto Cofferati sta facendo a Bologna - scrive in una nota la segreteria regionale di Rifondazione Comunista - E' evidente che ciò introduce una grave contraddizione nella maggioranza che ha sostenuto la sua candidatura".
"Penso che introdurre un sano contraddittorio su un tema così spinoso per la storia del nostro Paese, sia espressione di democrazia", replica Marta Vincenzi. Che nota: "Probabilmente il presidente della Camera Fausto Bertinotti, autorevole esponente di Rifondazione Comunista, non la pensava come i rappresentanti liguri del suo partito quando ha partecipato alla festa dei giovani di Alleanza Nazionale". Secondo Marco Nesci, capogruppo regionale di Prc, "a Genova medaglia d'oro della Resistenza e protagonista con le donne della Liberazione dal nazifascismo, nella Genova protagonista del 30 giugno e con la sua cultura antifascista non si può condividere la partecipazione della sua prima cittadina alla celebrazione nostalgica delle 'camicette nere' che da Salò ad AN sempre nere sono". Ma la sindaco non accetta la lezione: "Io porterò la mia opinione, la mia storia e i miei valori, che non possono essere messi in discussione da questa mia partecipazione. Porto i valori miei e delle forze a cui appartengo e che mi sostengono, che non sono in contraddizione ma affermano le idee che tutta la maggioranza condivide". (ANSA)