cronaca

“Assurdo che lo Stato faccia cassa in questa emergenza”, affermano Ardenti e Puggioni
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Esenzione dell'Iva o, tutt'al più, aliquota agevolata al 4% su tutti i dispositivi di protezione individuale fino a fine emergenza. Lo chiedono i consiglieri regionali della Lega in Liguria, Paolo Ardenti e Alessandro Puggioni. "Con l'Iva al 22%, mascherine a peso d'oro. Appare profondamente ingiusto che lo Stato, mentre il governo non trova soluzioni idonee per aiutare concretamente gli italiani in difficoltà, faccia cassa pure sulla vendita di mascherine, guanti, gel disinfettante e altri dispositivi di protezione individuale- affermano i due esponenti del Carroccio- si tratta di prodotti ora necessari, indispensabili e paragonabili ai 'salvavita', che non si capisce perché' siano ancora tassati al 22%, come se fossero beni di lusso".


Per questo, Ardenti e Puggioni annunciano la presentazione di un ordine del giorno in cui esortano la Regione Liguria a "essere capofila, tra le Regioni italiane, nel chiedere al governo la totale esenzione dall'Iva o l'applicazione per i dispositivi di protezione individuale dell'aliquota agevolata al 4%, almeno fino al termine dell'emergenza coronavirus".