Emergenza Coronavirus ancora una volta focalizzata sulla situazione delle Rsa. In Italia come in Liguria i casi di decessi e situazioni critiche non mancano anche a causa della maggiore fragilità degli ospiti. Ma la pandemia che ha stavolto le abitudini del mondo lascia le sue conseguenze anche negli operarori sanitari che vi lavorano. Nella giornata di lunedì 13 aprile, un operatore sociosanitario della Rsa San Camillo di Genova è deceduto a causa del Covid-19. (CLICCA QUI).
E che la situazione risulti critica lo confermano anche i casi che si stanno verificando in una casa di riposo di Rapallo dove undici stati febbrili tengono in apprensione parenti e personale. Nella residenza protetta Minerva, da sabato scorso, 11 pazienti su 54 hanno manifestato una leggera febbre.
Situazioni quelle delle rsa che potrebbero anche avere ripercussioni a colpi di carte giudiziarie: "Una donna di Imperia ha presentato infatti un esposto in Procura dopo la morte della madre di 85 anni, deceduta l’8 aprile scorso nella casa di riposo in cui era ospite, il giorno dopo essere stata dimessa dall’ospedale dove era stata ricoverata in seguito ai sintomi del Covid-19.
“Abbiamo acquisito la cartelle cliniche – ha detto il procuratore di Imperia Alberto Lari -. Al momento, però non ci sono ipotesi di reato ed è stato aperto un fascicolo contro ignoti. Si tratta soltanto di un’acquisizione tecnica per consentire di effettuare delle verifiche preliminari”. Secondo quanto appreso, il referto sulla positività dell’anziana sarebbe giunto qualche ora il decesso mentre il tampone sarebbe stato effettuato in ospedale. La figlia vuole ora chiarire i contorni della vicenda e capire se vi sia stata qualche negligenza. Al momento però sarebbe stato soltanto aperto un fascicolo contro ignoti.
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