cronaca

Il bilancio in Liguria
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Ancora vittime in Liguria per covid-19. Sono 91 le persone che hanno perso la vita dall’inizio dell’emergenza, 18 in più di ieri giovedì 18 marzo e sono 963 i casi positivi, 154 più di ieri.

LA SITUAZIONE IN LIGURIA - Sono 963 le persone positive, 154 più di ieri. Tra le persone positive sono comprese gli ospedalizzati, le persone al domicilio e i clinicamente guariti. Dei 963 positivi 603 sono ospedalizzati, di cui 113 in terapia intensiva (13 più di ieri). Questa la suddivisione per azienda: Asl1 - 87 (11 terapia intensiva), Asl2 - 87 (12 terapia intensiva), ASL 3 Colletta di Arenzano/Gallino Pontedecimo – 2, Asl 3 Villa Scassi – 58 (10 in terapia intensiva), ASL 3 Micone di Sestri Ponente – 1, Asl4 – 24 (9 terapia intensiva), Asl5 - 56 (14 terapia intensiva), San Martino – 121 (33 terapia intensiva), Galliera – 117 (16 terapia intensiva), Evangelico – 50(8 terapia intensiva). Al Domicilio 278 (22 in meno di ieri). Clinicamente guariti (ma restano positivi e sono a casa) 82. I guariti con due test consecutivi negativi sono 3. Sorveglianze attive totali sono 1921 così suddivise: Asl 1 – 327, Asl 2 – 275, Asl 3 – 405, Asl 4 – 485, Asl 5 – 429. Deceduti 91 – 18 più di ieri (più ci sono sempre i 2 campioni su cadavere).


Il governatore Toti fa il punto in conferenza stampa: "
Abbiamo formalizzato un ordine di 5 milioni di mascherine chirurgiche che in accordo con i nostri sindaci distribuiremo a seconda delle necessità quando le avremo a disposizione. Abbiamo aumentato i tamponi, stiamo facendo il doppio della media di tamponi nazionali e in proporzione al numero di abitanti siamo al vertice tra le regioni italiane. Stiamo ragionando con Alisa circa utilizzo dei cosiddetti test sierologici che consentono di vedere i contagi anche attraverso gli anticorpi. E' complicato ma i tecnici li ritengono utili per conoscere l'evoluzione del fenomeno. Una rete di laboratori può servire a darci una mappa, attraverso appositi campioni, della diffusione tra la popolazione".

Molte ancora le segnalazioni e le denunce fatte dalle forze dell'ordine per le persone che escono da casa senza averne necessità, anche su questo il presidente della Regione Liguria è chiaro: "C'è ancora troppa gente in giro, il 95% rispetta le indicazioni ma bisogna essere ancora più scrupolosi. Ci vuole grandissima attenzione, alcuni sindaci hanno preso decisioni drastiche come quella di chiudere parchi e vietare accessi. Per evitare questo esorto tutti a rispettare le norme e di restare a casa se non per i motivi espressamente previsti dal decreto" conclude Toti.

L'assessore alla Sanità Sonia Viale ha ricordato il maresciallo dei carabinieri morto alla Spezia:
"Dobbiamo preparaci, essere forti, i familiari vivono momenti impensabili di dolore e questo non è evitabile, non possiamo farci nulla" Poi l'assessore a muso duro risponde al Pd che chiede conto di alcuni atti, così l'appello di Viale: "Sospendiamo questa attività, al termine dell'emergenza ci sarà tutto il tempo per la verifica e il controllo degli atti ma in questo momento basta, dobbiamo lasciare la tranquillità ai nostri operatori, non c'è tempo, gli acquisti devono essere fatti e non devono aspettare il via libera della politica. Faccio un invito a tutti: sospendiamo la nostra attività di controllo e ispezione dei dati, avremo tempo dopo" conclude Viale.

I DATI ITALIANI, SUPERATA LA CINA -
 Il numero di vittime in Italia per Coronavirus ha superato quelle complessive della Cina: sono 3.405 i morti, con un incremento rispetto a mercoledì di 427. In Cina le vittime registrate finora sono 3.245. Il dato è stato reso noto dalla Protezione Civile. Ieri l'aumento era stato di 475. Sono complessivamente 33.190 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a mercoledì di 4.480. Il numero complessivo dei contagiati - comprese le vittime e i guariti - ha raggiunto i 41.035. Il dato è stato fornito dal commissario per l'emergenza Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione Civile. Il capo della protezione civile annuncia di aver irmato un'ordinanza per la dematerializzazione delle ricette mediche, con l'attribuzione di un codice; i cittadini non dovranno più andare da un medico di base, ma avranno un codice in farmacia per ritirare i farmaci.


LE VITTIME - La Direzione Sanitaria dell’Ospedale Galliera ha segnalato 4 decessi, un uomo, 83 anni, genovese, un uomo di 91 anni, genovese, un uomo di 87 anni, genovese, decesso avvenuto alle ore 18.15 del 18 marzo, e una donna di 95 anni genovese. Tutti i pazienti erano ricoverati presso il reparto di Malattie Infettive e presentavano comorbità. La Direzione sanitaria e la Direzione Medica del Presidio Ospedaliero Asl 5 hanno segnalato altri tre decessi: un uomo di anni 53, residente nel comune di Beverino e ricoverato nel reparto di Rianimazione, un uomo di anni 88, residente nel comune di Ameglia e ricoverato nel reparto di Malattie infettive, una donna di anni 87, residente nel comune di Follo e ricoverata nel reparto di Geriatria. Tutti e tre si trovavano presso l’ospedale Sant’Andrea della Spezia. All’ospedale Villa Scassi di Genova sono stati segnalati altri 3 decessi: un uomo di 84 anni, una donna di 92 anni genovese e un uomo di 78 anni del comune di Rossiglione. Tutte e tre le vittime presentavano comorbidità.

NAVE OSPEDALE – E’ stata consegnata alla Regione Liguria a Genova la nave ospedale che la compagnia di navigazione GNV del gruppo Msc ha approntato per il sistema sanitario regionale, trasformando la Splendid in una struttura pienamente attrezzata per fornire assistenza ai pazienti affetti da Covid-19 e alle persone, in fase di dimissione ospedaliera, tenute a trascorrere un periodo in strutture controllate prima di rientrare nelle proprie abitazioni. Per tutti i dettagli sulla NAVE OSPEDALE CLICCA QUI

REGIONE LIGURIA RICERCA PERSONALE SANITARIO - Un elenco aperto di personale sanitario e di medici specializzandi, a cui attingere a seconda delle esigenze sanitarie del momento. Lo realizzerà Alisa, la super Asl della Regione Liguria, che ha emesso un avviso pubblico volto a raccogliere manifestazioni di interesse per l'affidamento di incarichi di lavoro autonomo, anche di collaborazione coordinata e continuativa. CLICCA QUI.

DONAZIONI ALL’OSPEDALE SAN MARTINO - A pochi giorni dall'apertura della raccolta fondi #genovapersanmartino a sostegno dell'attività del policlinico per la cura del coronavirus i genovesi e le associazioni del territorio hanno già donato 618 mila euro. Per conoscere come contribuire a questa causa CLICCA QUI.

ONCOLOGIA DI SANREMO SI TRASFERISCE A BORDIGHERA - Per fronteggiare l'emergenza coronavirus, l'Asl 1 imperiese ha disposto che a partire da lunedì 23 marzo, e fino a nuove indicazioni, il reparto di Oncologia dell'Ospedale di Sanremo sarà trasferito e attivo nello stabilimento ospedaliero di Bordighera. Le attività ambulatoriali saranno svolte nella nuova palazzina del presidio, mentre le attività di day hospital avranno luogo nel padiglione dove era allocata precedentemente la Direzione sanitaria.