E' ripartita intorno alle 10 dal ritiro di Milano dove si trovava in vista del match di San Siro con l'Inter poi rinviato per l'emergenza Coronavirus. Soltanto nella tardissima serata di ieri i blucerchiati hanno ricevuto la notizia del rinvio. La squadra di Claudio Ranieri e' arrivata poi nel quartier generale di Bogliasco per una sgambata iniziata poco dopo le 12.30. Tra le misure urgenti annunciate dal premier Conte e immediatamente esecutive, il governo ha infatti affidato al ministro dello Sport il potere di sospendere tutti gli eventi sportivi in Lombardia e Veneto: potere esercitato senza esitazione dal ministro Spadafora. Inter-Sampdoria, in programma domani 23 febbraio alle 20,45 a San Siro, si disputerà appena la situazione tornerà sotto controllo.
Il tecnico Ranieri e la squadra hanno appreso poco prima della mezzanotte, nell'albergo di Milano non molto distante dallo stadio abituale sede dei ritiri della vigilia per le sfide a Milan e Inter, la cancellazione della partita. Il programma di lavoro per la partita successiva, lunedì 2 marzo alle 20,45 a Marassi contro il Verona anch'esso "fermato" per questo turno dal coronavirus, verranno stabiliti domani da Ranieri, a prescindere dall'evoluzione del quadro nazionale. Gli squalificati Ramirez e Murru dovranno quindi scontare il turno di stop nella prossima partita utile
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