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Ceduto il Livorno, l'ex presidente rossoblù non esclude a priori un clamoroso ritorno
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 Dopo 21 anni al comando del Livorno Calcio, Aldo Spinelli ha deciso di cedere la società amaranto. L'accordo per la cessione del 100% delle quote del Livorno Calcio a Majd Yousif, presidente della Sharengo free mobility, multinazionale nel noleggio di auto elettriche è stato trovato.

Spinelli in precedenza aveva guidato il Genoa dal 1985 al 1997 e priprio per la sua fede periodicamente il suo nome è accostato a un clamoroso rientro: voci che la cessione del Livorno certo non contribuiranno a smorzare. Infatti sui social sono in molti i tifosi rossoblu’ che vedono in questa uscita di scena una manovra per avvicinarsi al Grifone che a quanto ripete Enrico Preziosi è in vendita ma con nessun acquirente alle porte. Spinelli un mese fa, nemmeno velatamente aveva tenuto la porta aperta a una eventualità del genere ai microfoni di Primocanale: “Io al Genoa? Mai dire mai. La mia famiglia è contraria ma io nel calcio mi diverto. Mi piace quasi scommettere ogni domenica sulla vittoria, sul pareggio o sulla sconfitta. Voglio dire che in questo mondo mi ci trovo bene e sono appassionato. Vedremo”.

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E allora in tema di scommesse vale la pena buttarci un centesimo sul suo ritorno alla guida del Genoa, visto che Preziosi entro quest’anno vuole quotarsi in borsa con la Giochi Preziosi e negli ambienti finanziari si dice che gli abbiano consigliato di cedere il club rossoblu’. E se non fosse così rumors calcistici, invece, lo danno interessato al Verona. A questo punto illazioni e congetture sono inarrestabili. Intanto Spinelli staccherà la spina. Poi sarà un’estate calda e non solo per quello che succederà alla squadra che insegue una salvezza non facile.