Quello sul simbolo di Cambiamo! "è un dibattito sul sesso degli angeli. Stiamo esteticamente elaborando il simbolo che sarà fatto con cura ma non incide sul nostro progetto politico". Il governatore ligure e leader di Cambiamo! Giovanni Toti spiega così le indiscrezioni su un possibile abbandono del simbolo della sua formazione politica alle prossime regionali. "Credo che Cambiamo! in questa regione e Giovanni Toti siano un'identità - spiega il governatore -. E' difficile pensare a qualcosa di diverso. Che si corra con un simbolo in cui la scritta 'Cambiamo!' sia un po' più grossa o più piccola, che ci sia scritto Toti sopra, che sia arancione o blu è un dibattito estetico più che elettorale. Gli elettori vedranno scritto in evidenza 'Giovanni Toti' su una lista e troveranno la volontà di questa coalizione di proseguire per altri cinque anni con i partiti tradizionali e con tutte le forze civiche e politiche che ci hanno sostenuto finora e possibilmente qualcuna in più".
Toti inoltre esclude che la richiesta sia arrivata da forze del Centrodestra. "Non ho mai parlato con gli alleati del simbolo - dice - né mi sono sembrati interessati. La lista del governatore ci sarà e avrà all'interno personale politico, esperienze amministrative, militanti, dirigenti politici che fanno parte di Cambiamo!. In campagna elettorale su questo territorio valuteremo qual è il simbolo più riconoscibile e identificabile. La nostra esperienza politica nasce da questa amministrazione - conclude Toti - e vorrei che i liguri trovassero sulla scheda qualcosa che ricordi il nostro buon governo di questi cinque anni"
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