Le televisioni locali private battono la Rai, ancora una volta: più presenti sul territorio, più vicine alle esigenze di informazione delle persone e, secondo i dati diffusi dall’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani, anche le più generose in materia occupazionale.La ultime statistiche sull’occupazione giornalistica nel nostro Paese, infatti, dimostrano che con quasi 2.500 giornalisti assunti, le tv locali italiane sono le aziende che garantiscono il maggior numero di posti di lavoro tra gli iscritti all’Ordine dei Giornalisti. La Rai, che pure dovrebbe garantire un capillare servizio pubblico regionale, non arriva a 2.000, ancora più lontane le altre tv e radio private nazionali che, messe tutte assieme, arrivano a poco più di 1.200 giornalisti in organico.
In testa alla classifica nazionale, nonostante la crisi del settore, restano ancora i giornali quotidiani, che impiegano più di 5.600 giornalisti, seguiti dai periodici e, appunto, dalle radio e tv private locali.
In totale i giornalisti sotto contratto in Italia sono quasi 19 mila. Un numero molto esiguo, lontanissimo dal numero totale di chi ha una tessera professionale in tasca: i pubblicisti, infatti, sono oltre 75mila, i professionisti, invece, sono circa 30mila.
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