Dalla Fiorentina alla Fiorentina. Sono passati poco piu’ di tre mesi eppure sembra ieri. Impossibile dimenticare il match al Franchi tra Viola e Genoa. In effetti una sfida drammatica che rimase imbalsamata fino al 90’ con un pareggio che salvava la squadra di Montella ma che rimandava ad una sconfitta dell’Empoli con l’Inter la permanenza in A del Grifone che si affido’ mani e piedi ai nerazzurri. Fini’ bene, ma quanta sofferenza. Oggi Fiorentina e Genoa sono due squadre molto diverse e la Fiorentina addirittura ha una nuova società con Commisso al posto dei Della Valle. A Firenze 25.000 abbonati, l’arrivo di Ribery e la permanenza di Chiesa. L’unico problema pare essere Montella che praticamente ha sempre perso da quando siede sulla panchina gigliata. Domenica forse lui è quello che si gioca piu’ di tutti. Il Genoa a sua volta ha scelto Andreazzoli come allenatore e molte facce nuove.
Il pari di Roma intanto ha alimentato la fiducia tra i rossoblu’ e l’ambiente apprezza una squadra che gioca con coraggio per non ripetere la stagione scorsa. Schone in regia, una batteria di giovani tra cui emerge Ghiglione, le conferme di Radu e Romero, il rilancio di Lerager, ma il Genoa sembra aver cambiato piu’ nella testa che sul rettangolo verde, la Fiorentina dirà se è così.
12° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Francesco Gastaldi
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
100 anni di Grande Genova 1926-2026