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Il mister segue le vicende societarie e ammette che in mediana e in attacco sono necessari rinforzi
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 Il largo successo nell’amichevole alla Spezia non rassicura Eusebio Di Francesco, di fronte all’evidenza della necessità di rinforzi che tardano ad arrivare, per la situazione societaria che condiziona – parola della stessa proprietà – il mercato.


Il mister ammette che le voci societarie influiscono sulla serenità dello spogliatoio: “Spiace che Praet vada via – dice Di Francesco a Sky - perché lo ritengo uno dei più forti centrocampisti in circolazione. Adesso dovremo valutare il da farsi sul mercato, perché serve qualcosa sia in mezzo che in attacco, dove al momento abbiamo poche alternative. Un’altra cosa che mi auguro si possa risolvere al più presto è quella legata all’eventuale cessione della società. Vorrei capire quello che può essere il futuro”.

 “Al di là del fatto che si sia sbloccato Quagliarella, ci sono stati cinque marcatori diversi. Vuol dire che abbiamo attaccato con tanti uomini. Non mi è piaciuta molto la fase difensiva. La qualità non è stata eccellente ma è anche perché la condizione fisica non può essere al top. In queste amichevoli comunque sono stato costretto a fare degli esperimenti. Sto cercando – conclude - di portare avanti il lavoro sul 4-3-3, trovando sempre grande disponibilità. I ragazzi cercano di fare sempre quello che chiedo”.