cronaca

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"Entro fine anno partiranno i cantieri per lo scolmatore del rio Chiappeto". Ad annunciarlo è l'assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Genova Paolo Fanghella.

"Si tratta di un’opera importantissima per la messa in sicurezza di una vasta porzione della città" ha poi aggiunto l'assessore, rassicurando i cittadini del Levante cittadino.

I lavori – previsti nell’ambito del Programma Italia Sicura – consentiranno di ridurre sensibilmente la portata del corso d’acqua contribuendo a mitigare il rischio di esondazioni in alcune zone di Sturla e di Borgoratti. "Le procedure stanno andando avanti senza intoppi e arriveremo al bando entro maggio. La legge, modificata lo scorso anno, aveva previsto un’ulteriore procedura di screening ambientale, una sorta di verifica di impatto idraulico, che ha di fatto dilatato di quattro mesi l’iter. Per accelerare la realizzazione e recuperare tempo – conclude Fanghella – abbiamo concordato di avviare comunque l’attività di progettazione esecutiva ed entro il 2019 cominceremo a lavorare".

I lavori prevedono la realizzazione di una galleria scolmatrice di circa 320 metri di lunghezza e dal diametro intorno ai 5 metri, che capterà la portata proveniente da monte del rio Chiappeto e la dirotterà nell’alveo del torrente Sturla. L’imbocco è in fondo a via Pontetti in prossimità di via Isonzo, mentre lo sbocco sul torrente Sturla è sotto via delle Casette in corrispondenza della Caserma dei Carabinieri.

Il progetto prevede anche l’adeguamento e l’ampliamento delle sezioni del Ciappeto per tutto il tratto che, a monte della nuova galleria, riguarda lo sviluppo di via Pontetti e via dei Fiori. Contestualmente verranno eseguite opere di adeguamento del torrente Sturla, in corrispondenza tra corso Europa e viale Cembrano, per accogliere la maggiore portata di acqua.