"Genova non solo è punto di approdo e rifinitura di merci contraffatte, ma rappresenta anche un'importate piazza di smercio del falso e dei prodotti contraffatti" così in una nota la Prefettura di Genova dopo la riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Fiamma Spena, con i vertici provinciali delle Forze dell'Ordine, l'Assessore alla Sicurezza del Comune di Genova, i Sindaci e Comandanti delle polizie locali delle principali località rivierasche, i rappresentanti di Anci Liguria e le associazioni dl commercio. La riunione era finalizzata a esaminare il fenomeno della contraffazione e dell'abusivismo commerciale, con particolare riferimento alla campagna 'Spiagge sicure' promossa dal Viminale.
Il Prefetto ha richiamato l'attenzione sulle recenti direttive del ministro dell'Interno che hanno dato un forte impulso all'azione di prevenzione e contrasto dell'abusivismo commerciale e della contraffazione lungo gli arenili. In particolare le Forze dell'Ordine, in collaborazione con Capitaneria di Porto e polizie locali assicureranno "un ulteriore rafforzamento del dispositivo ordinario per l'intensificazione dell'attività di contrasto alla filiera dell'abusivismo e della falsificazione dei prodotti, nonché dell'attività di controllo sulla presenza di immigrati irregolari". Le associazioni di categoria hanno manifestato "la più ampia disponibilità a attivare campagne di informazione e sensibilizzazione degli operatori commerciali e della clientela, anche attraverso messaggi da diffondere sulle spiagge". Durante la riunione è stata valutata anche la possibilità di svolgere corsi di formazione dedicati agli ambulanti italiani e stranieri.
Il prefetto in conclusione ha poi ricordato come la sensibilizzazione e l'informazione dei cittadini siano fondamentali per togliere linfa vitale al commercio illegale.
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