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A Sarzana superati i 37 gradi
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Continua ad essere sotto la morsa del caldo la Liguria. Il Ministero della Salute, infatti, ha prolungato l'allerta rossa per il caldo a Genova fino a giovedì 2 agosto. Bollino rosso pari al massimo rischio, ovvero il livello 3 indica condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche.

Secondo i dati e le previsioni di Arpal l'umidità è destinata a salire così come le temperature nei prossimi giorni. Oggi soltanto a Genova si è registrata un'umidità pari al 60%, ma i veri disagi arriveranno a partire da mercoledì. Per quanto riguarda invece le temperature, nella notte sulla costa si sono registrate temperature oltre i 25 gradi e il picco lo ha raggiunto oggi all'ora di pranzo Sarzana con oltre 37 gradi.

Già nella giornata di ieri le temperature sono rimaste molto alte.
I valori più alti sono stati registrati nello spezzino: 37.3 a Castelnuovo Magra, 36.4 a Sarzana, 36.0 a Riccò del Golfo. Ma anche 35.1 a Pian dei Ratti (Genova), così come a Cisano sul Neva (Savona) 33.2 a Rocchetta Nervina (Imperia).

E con il bollino rosso entrano in campo anche tutte le misure adottate dall'assesorato regionale alla sanità della Liguria. Il numero verde a cui rivolgersi regionale gratuito è 800.99.59.88 e si possono chiedere orientamento ai servizi, informazioni e di presa in carico delle persone anziane. Al numero di pubblica utilità “1500", invece, i cittadini potranno ricevere consigli su come affrontare il caldo e informazioni utili sui servizi socio-sanitari presenti sul territorio nazionale. Tramite il sito web www.salute.gov.it/caldo e l’App “Caldo e salute” (scaricabile gratuitamente su dispositivi mobili iOS e Android, da Apple store e Play store) sono resi fruibili i bollettini giornalieri delle previsioni e i livelli di rischio, consigli per la popolazione, linee guida per gli operatori dei servizi sanitari e sociali e una mappa interattiva con i servizi e numeri utili attivi sul territorio.

- QUESTE LE MISURE PREVISTE DAL PIANO CALDO ATTIVATE DALLA REGIONE


- Ricoveri brevi presso strutture extraospedaliere accreditate per la protezione dei soggetti suscettibili e quindi ad alto rischio di danni alla salute in caso di esposizione a ondate di calore eccessivo. Vengono attivati dall’Asl3 genovese ricoveri brevi, attraverso la segnalazione - che può pervenire da: medici di medicina generale, servizi sociali del Comune di Genova, cure domiciliari, Pronto soccorso degli ospedali cittadini - della durata massima di 10 giorni presso posti letti extra ospedalieri di strutture accreditate da Regione Liguria.

- Dimissioni ospedaliere protette per gli anziani fragili o suscettibili: le dimissioni possono avvenire solo attraverso la valutazione della Unità di Valutazione Geriatrica Ospedaliera e la conseguente attivazione dell’assistenza domiciliare o del ricovero in struttura residenziale.

- Prosegue l’attività dell’ambulatorio mobile della Asl 3 Genovese, presente tutti i pomeriggi, dal lunedì al venerdì in Piazza De Ferrari con a bordo personale sanitario a disposizione di cittadini e turisti che abbiano bisogno di un punto di ristoro (acqua, sosta climatizzata, ecc.) o di informazioni.

- È operativo anche il progetto custodi sociali, in atto dal 2004, che prevede il monitoraggio e interventi di aiuto domiciliare leggero da parte dei servizi sociali.

- È inoltre attivo anche il Numero Verde regionale gratuito 800.99.59.88, servizio con funzioni di orientamento ai servizi, informazioni e di presa in carico delle persone anziane.

- I CONSIGLI DEL MINISTERO DELLA SALUTE


- Evita l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata (tra le 11.00 e le 18.00)

- Evita le zone particolarmente trafficate, ma anche i parchi e le aree verdi, dove si registrano alti valori di ozono, in particolare per bambini molti piccoli, gli anziani, le persone con asma e altre malattie respiratorie, le persone non autosufficienti o convalescenti

- Evita l’attività fisica intensa all’aria aperta durante gli orari più caldi della giornata

- Trascorri le ore più calde della giornata nella stanza più fresca della casa, bagnandoti spesso con acqua fresca

- Utilizza correttamente il condizionatore. Se hai solo il ventilatore utilizzalo seguendo alcuni accorgimenti.

- Trascorri alcune ore in un luogo pubblico climatizzato, in particolare nelle ore più calde della giornata

- Indossa indumenti chiari, leggeri, in fibre naturali (es. cotone, lino), riparati la testa con un cappello leggero di colore chiaro e usa occhiali da sole

- Proteggi la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo

- Bevi liquidi, moderando l’assunzione di bevande gassate o zuccherate, tè e caffè. Evita, inoltre, bevande troppo fredde e bevande alcoliche

- Segui un'alimentazione leggera, preferendo la pasta e il pesce alla carne ed evitando cibi elaborati e piccanti; consuma molta verdura e frutta fresca. Fai attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili (es. latticini, carne,) in quanto elevate temperature possono favorire la proliferazione di germi patogeni causa di disturbi gastroenterici

- Se assumi farmaci, non sospendere autonomamente terapie in corso, ma consulta il tuo medico curante per eventuali adeguamenti della terapia farmacologica

- Fai attenzione alla corretta conservazione dei farmaci, tienili lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta e riponi in frigo quelli che prevedono una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30°C

- Se l’auto non è climatizzata evita di metterti in viaggio nelle ore più calde della giornata (ore 11.00-18.00). Non dimenticare di portare con te sufficienti scorte di acqua in caso di code o file impreviste.

- Non lasciare persone non autosufficienti, bambini e anziani, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole.

- Assicurati che le persone malate o costrette a letto non siano troppo coperte

- Offri assistenza a persone a maggiore rischio (ad esempio anziani che vivono da soli) e segnala ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento. Nelle persone anziane un campanello di allarme è la riduzione di alcune attività quotidiane (spostarsi in casa, vestirsi, mangiare, andare regolarmente in bagno, lavarsi) che può indicare un peggioramento dello stato di salute

- In presenza di sintomi dei disturbi legati al caldo contatta un medico