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L'annuncio della società dopo il verdetto del Tribunale Federale di lasciare i pugliesi in B
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 Una beffa per l’Entella che adesso passa all’attacco e farà ricorso come parte lesa in appello. Perché la decisione del tribunale Federale di lasciare il Foggia in serie B, anche se con la zavorra di 15 punti da scontare la prossima stagione, lascia perplessi.

I pugliesi erano sotto accusa per gli illeciti amministrativi delle stagioni trascorse in Lega Pro (2015-2016 e 2016-2017) prima della promozione in serie B. Non è arrivata la retrocessione perché non è stata appurata, secondo il Tribunale, la responsabilità diretta ma c'è comunque una pioggia di squalifiche per quella oggettiva con 13 casi accertati. Il Tribunale della Federcalcio ha invece condannato i patron Fedele e Francesco Sommella rispettivamente a cinque anni (con preclusione) e quattro anni di inibizione. Cinque anni più la preclusione anche per Massimo Curci, vicepresidente nel periodo contestato. Quanto agli altri singoli tesserati, tutti quelli che non hanno voluto patteggiare sono stati sanzionati con tre mesi.

E attraverso una nota ufficiale l’Entella esprime la propria amarezza per la decisione: "La società non condivide in alcun modo tale pronuncia, ma prova anche rabbia e profondo rammarico perché si è persa una importante occasione per fare davvero pulizia nel calcio e restituire giustizia e certezza ad un movimento che ne ha assolutamente bisogno. Infatti, l’impianto accusatorio (sono inflitte 51 giornate di squalifica e 10 anni e 2 mesi di inibizione, oltre alle ammende) della Procura Federale, affiancata dalla scrivente società, ammessa a partecipare al dibattimento con il patrocinio dell’Avv. Mattia Grassani, è stato integralmente accolto.

Così come è accertato che il Foggia Calcio si è finanziato, per due stagioni, grazie a proventi derivanti da attività illecite, ma, nonostante ciò, la pena irrogata è stata la penalizzazione di 15 punti in classifica da scontarsi nel campionato di Serie B 2018-2019, laddove, nell’appena terminato torneo cadetto, il Foggia Calcio ha sopravanzato la Virtus Entella di soli 13 punti. Ne consegue che, ove la sanzione fosse stata inflitta nel campionato 2017-2018, in applicazione del principio di afflittività sancito dall’art. 18 del Codice di Giustizia Sportiva, il Foggia Calcio sarebbe retrocesso e la Virtus Entella avrebbe mantenuto il titolo sportivo per la partecipazione al campionato di Serie B 2018/2019”. conclude la nota
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