cronaca

Il presiente Bisca: "Presa in giro dei morti della Resistenza"
1 minuto e 15 secondi di lettura
 Dura presa di posizione dell'Anpi contro la giunta Bucci e lo stesso sindaco dopo la scelta di uno dei consiglieri delegati, Sergio Gambino (Fratelli D'Italia), di partecipare con la fascia tricolore, domenica, a una commemorazione dei morti della Repubblica sociale italiana.

"No, sindaco, questo non è un atto di pietà per i morti - scrive in una lettera aperta Massimo Bisca, presidente dell'Anpi di Genova - è una presa in giro degli altri morti, quelli della Resistenza, quelli della deportazione, civile e militare, quegli stranieri che hanno scelto di battersi per la nostra libertà, come altri nostri concittadini hanno fatto in altri paesi. Uomini e donne che lei stesso ha ricordato solo pochi giorni fa, il 25 aprile".

Oltre al consigliere Gambino e al capogruppo di Forza Italia in Regione Angelo Vaccarezza, ricorda il presidente dell'associazione partigiani, a Staglieno erano presenti alcuni militanti di Lealtà e Azione, un movimento di ultradestra le cui idee si rifanno anche, smaccatamente, al fascismo, "e quindi sono vietate dalla Costituzione", sottolinea Massimo Bisca.

Dall'Anpi l'appello al sindaco è affinché si dissoci dal gesto del suo consigliere delegato, in onore della medaglia d'oro al valor militare della quale la città di Genova è insignita proprio per la Resistenza. "La Costituzione non è afascista, ma antifascista - conclude Massimo Bisca nella lettera a Marco Bucci - spero proprio che lei, sindaco, si renda conto che una pretesa equidistanza, non può e non deve esistere".