'Una vita in vacanza', la canzone degli Stato Sociale seconda classificata nell'ultima edizione del Festival di Sanremo, è diventata 'Una vita in preghiera': così si intitola l'ultima parodia del sacerdote genovese Roberto Fiscer, ex dj sulla navi da crociera e ora parroco nella chiesa della SS. Annunziata del Chiappeto. Dopo il successo dello scorso anno, ottenuto con 'Lo vinci con quest'arma', parodia cristiana di Occidentali's Karma, don Roberto prova a fare il bis e si rivolge nuovamente al suo numeroso pubblico che lo segue negli spettacoli dal vivo, sulla webradio 'Radio fra le note' e sulla rete.
I suoi filmati sui social network segnano migliaia di visualizzazioni. Uscendo da Sanremo e arrivando in chiesa, il ritornello diventa: "Una vita in preghiera è la gioia più vera con il Regno che avanza e tutta la Chiesa che suona e che canta per un mondo diverso e che vinco se perdo e Gesù che ci rende migliori la gente che dice e che pensa 'sei fuori'".
"Nel mio testo - spiega don Roberto - c'è una doppia interpretazione. Da un lato quella motivazionale, per ricordare ai cristiani di non rischiare di cadere nell'abitudine: 'Perchè lo fai?'. Dall'altra parte, c'è l'interpretazione esortativa che ricorda che se sarai un vero cristiano e dedicherai la tua vita agli altri sarai 'attaccato' alla fede, mentre la gente dice e pensa che 'sei fuori'".
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