cronaca

Era andato a fumare una sigaretta
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Dramma questa mattina a Principe: un ingegnere di Rfi è caduto nella tromba delle scale al quarto piano di un palazzo della stazione ed è morto. Il corpo è stato ritrovato proprio all’interno di un cortile degli uffici della Polfer. L’impiegato delle Ferrovie dello stato ha salutato i colleghi dicendo "vado a fumare una sigaretta",  poi si sarebbe consumata la tragedia.

La vittima aveva 31 anni e era residente a Telese Termini (Benevento): era uscito dall'ufficio sul ballatoio per fumare una sigaretta. Nessuno ha assistito alla caduta, ma sul fatto che si tratti di un incidente non ci sono dubbi perché l'uomo, alto 1,80, aveva l'abitudine di andare a fumare appoggiandosi a una balaustra forse troppo bassa per la sua altezza, tanto che alcuni colleghi gli avevano già più volte detto di stare attento a non cadere.

I primi a scorgere il corpo senza vita dell'ingegnere sono stati i colleghi. Ma l'uomo era già morto. Sul posto sono poi giunti i carabinieri e gli agenti della Polfer che hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica dell'incidente. L'uomo aveva in ufficio le valigie pronte per partire: a fine turno avrebbe preso un treno per raggiungere la famiglia e la fidanzata con cui doveva trascorrere le festività di Natale.


La procura di Genova ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignori per la morte dell'ingegnere di Rfi. L'apertura del fascicolo è finalizzata alla disposizione dell'autopsia. Secondo quanto appreso, sono state avviate indagini sulla regolarità della balaustra a protezione della scala del palazzo da cui è precipitato questa mattina l'ingegnere. Secondo le prime informazioni, infatti, la balaustra era alta solo 90 centimetri quando, secondo la norma, avrebbe dovuto essere un metro.