"Le minacce, qualunque siano, per qualunque motivo, sono sempre il segno radicale di una chiusura al dialogo e quindi all'intesa. Questo mi spiace molto, innanzitutto per don Giacomo Martino che si è sempre speso con grande trasparenza, lealtà e grande competenza e prudenza, anche in questo caso". Ad affermarlo il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente dei vescovi europei, parlando delle minacce ricevute da monsignor Giacomo Martino in seguito all'accoglienza di alcuni migranti presso l'ex asilo Govone di Multedo.Il cardinale ha poi affermato che la Chiesa non ha paura e non teme le minacce: "Alimentare le paure - ha dichiarato - non è mai un cosa leale e giusta e impedisce il giudizio sereno". Il porporato ha apprezzato la posizione dei cittadini di Multedo che hanno preso le distanze da gruppi estremisti e di matrice politica chiedendo di poter manifestare il proprio dissenso civilmente. "È un segno di grande saggezza - ha affermato il card. Bagnasco - sono molto contento di questo, sono vicino alla popolazione".
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