Alla manifestazione erano presenti, tra gli altri, il presidente del Comitato paralimpico italiano Luca Pancalli e quello europeo Ratko Kovacic, i sindaci di Genova e Savona, Marco Bucci e Ilaria Caprioglio e il presidente del comitato organizzatore Dario Della Gatta. In una piazza De Ferrari gremita di giovani hanno sfilato le 26 delegazioni partecipanti. Il giuramento d'apertura è stato declinato da Matteo Orsi (tennistavolo) per gli atleti e da Noemi Ulivieri (nuoto) per i giudici.
Seicento gli atleti in gara e 200 i componenti degli staff, la delegazione azzurra è la più numerosa con 59 partecipanti. Otto le discipline in cui si compete: tennis tavolo, nuoto, bocce, judo non vedenti, vela, goalball, calcio a 7, atletica leggera. La manifestazione tra colori, balletti, musica e momenti emozionanti come l'alzabandiera durante l'Inno italiano e il "Nessun Dorma", cantato da Ivan Ayon Rojas, premio Pavarotti 2015, è stata una vera e propria festa che i ragazzi presenti, atleti e non, hanno salutato con applausi e cori.
Al termine della cerimonia ufficiale selfie e autografi d'ordinanza per i 4 atleti paralimpici italiani presenti sul palco: Monica Contrafatto, Oney Tapia, Vittorio Podestà e Francesco Bocciardo, medagliati a Rio 2016 che durante la presentazione hanno portato la loro testimonianza di campioni olimpici.
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