cronaca

Ma il presidente Daniele: "Pochi arretrati, siamo un'isola felice"
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La leggera ripresa economica e la riforma "La buona scuola" sono i due fattori che hanno determinato un aumento di contenziosi davanti al Tar Liguria. E' il dato emerso dalla relazione del presidente del Tribunale amministrativo ligure Giuseppe Daniele, nel corso dell' inaugurazione dell'anno giudiziario.

"Si segnala - ha sottolineato Daniele - un lieve incremento dei ricorsi in materia di appalti pubblici (a fronte dei 51 del 2015 ne sono stati depositati 66 nel 2016) a conferma dei segnali di ripresa del ciclo economico e nonostante l'abnorme ammontare del contributo unificato da corrispondere (sei mila euro). "Con la riforma scolastica, invece, abbiamo visto un aumento di ricorsi di professori in materia concorsuale".

Stazionari, invece, i procedimenti in materia urbanistica ed edilizia (passati da 270 a 272). In aumento i ricorsi presentati dai cittadini stranieri (da 58 a 95). "Anche se - ha spiegato il presidente - sono notevolmente inferiori rispetto alle regioni limitrofe, come Piemonte e Lombardia: ciò significa che in Liguria non si rilevano particolari difficoltà di integrazione".

In aumento il numero di controversie in materia di interdittive antimafia: "circostanza - ha detto Daniele - che non deve tuttavia suscitare allarme trattandosi di variazioni riferite a piccoli numeri e quindi scarsamente significative". I ricorsi che pesano maggiormente sul carico di lavoro del Tar sono quelli su edilizia e urbanistica (26%), le autorizzazioni e concessioni (11,5%), il pubblico impiego (8,5%), gli appalti (6,3%), i provvedimenti riguardanti gli stranieri (9,1%) e la sicurezza pubblica (5,7%). 

"La Liguria si conferma isola felice per quanto riguarda la giustizia amministrativa
, visto che il numero delle pendenze non supera quello dei depositi degli ultimi tre anni", sottolinea Daniele. In Liguria, a fine 2016, risultavano pendenti 3.223 ricorsi, mentre ne sono stati presentati 1.040 rispetto ai 1.148 dell'anno precedente, con una flessione del 12%. "Ottimi risultati - ribadisce Daniele - nonostante la carenza di organico - al Tar Liguria lavorano sette magistrati su un organico previsto di 10, ndr - Mediamente, infatti, i ricorsi sono decisi nel triennio rispettando il termine definito congruo anche a livello europeo".