cronaca

Dopo l'ultimo investimento di ieri. In zona 27 morti in 20 anni
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"Rallentate" con questo slogan le mamme della zona hanno messo in scena questa mattina un flash mob in via Somma a Genova.

Una protesta decisa dopo l'investimento di una mamma davanti alla scuola Manfredi, sulle strisce pedonali e alla presenza del vigile urbano che ogni giorno regola l’attraversamento pedonale nell’ora di entrata dei bambini delle elementari e dopo la morte di un centauro martedì pomeriggio.

Dalle 7.50 alle 8.20 circa mamme, papà e bambini
hanno attraversato la strada con cartelli e striscioni. Il traffico ha subito rallentamenti. "Usano questa strada come una tangenziale - dice una mamma - auto a gran velocità, sorpassi azzardati, manovre vietate. Vogliamo solo più sicurezza".

"Bisogna prendere provvedimenti subito - dice Luciano Pavan, presidente del comitato cittadini di Quinto-Nervi-Sant'Ilario - va messo in funzione questo semaforo, servono dissuasori e segnali di preavviso". Ma la misura più efficace è quella che tocca il portafoglio dei cittadini: "Vogliamo le colonnine autovelox come a Recco. Forse sapendo di prendere la multa gli automobilisti si decideranno a rallentare".