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Prime reazioni delle borse Tokyo in picchiata
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Donald Trump sempre più vicino alla Casa Bianca. Dopo aver vinto nello Stato chiave della Florida, il candidato repubblicano continua a guadagnare terreno verso i 270 grandi elettori necessari per diventare presidente degli Stati Uniti.


Con Wisconsin (10 grandi elettori), Georgia (16), Iowa (6), Idaho (4) e Utah (6), il tycoon è arrivato a quota 244, mentre Hillary Clinton è ferma a 215. La ballroom dell'Hilton di Manhattan dove sono radunati i sostenitori di Trump ha tremato dopo la notizia che il candidato repubblicano aveva conquistato anche la Florida, proiettandolo sempre più vicino alla Casa Bianca. La gioia sembra incontenibile tra i suoi.


"La strada ora è tutta in discesa", "questa volta ce la facciamo", gridano alcuni di loro. Con l'avanzata di Trump, crollano le borse: a Wall Street, i future sullo S&P 500 sono arrivati a perdere il 4%, il Dow Jones perde 625 punti, oltre il 3%. Anche le chance di un aumento dei tassi di interesse da parte della Fed scendono sotto il 50% dal 78% di prima dell'inizio dello spoglio dei voti.