Solo ieri sera, dopo una lunga trattativa, è stato raggiunto in prefettura a Genova un accordo per far fronte all’emergenza degli infortuni sul lavoro nel porto del capoluogo ligure. Poche ore e stamattina a Genova s’è verificato un altro incidente. Questa volta è successo all’interno delle acciaierie di Cornigliano. Erano circa le 7.30 quando un operaio, nel reparto stagnature dell’Ilva, si è tagliato ad un braccio con una lamiera. Una profonda ferita che ha richiesto un intervento chirurgico all’ospedale Villa Scassi, dove l’uomo, Gaetano Militare, è stato trasportato dai colleghi. Le sue condizioni non sono gravi: l’episodio ha indotto le organizzazioni sindacali a indire uno sciopero di un’ora per tutti i lavoratori. “All’interno dell’Ilva le strutture che si occupano della sicurezza da anni lavorano per ridurre il numero degli infortuni –si legge in una nota della Rsu, la Rappresentanza sindacale unitaria– E i risultati sono interessanti: si è passati da 70 infortuni al mese del 2003 ai 20 al mese di questo primo quadrimestre del 2007, con un crollo dell’indice di frequenza da 202 del 2003 a 97 del 2007. Nonostante questo impegno –dicono i sindacalisti– non si deve mai abbassare la guardia sotto il profilo della sicurezza, perché dietro ogni infortunio non ci sono mai elementi di casualità”.
Cronaca
INFORTUNIO ALL'ILVA, UN'ORA DI SCIOPERO
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