Circa 10 mila presenze previste, oltre 600 volontari, rinforzi alle forze dell'ordine da impiegare, in moduli variabili a seconda degli impegni ufficiali sul territorio, cabine di regia per il coordinamento della sicurezza e per l'assistenza: sono questi alcuni dei dati centrali del lavoro che la prefettura di Genova attraverso i vari comitati per l'ordine pubblico e la sicurezza sta portando avanti in previsione del Congresso eucaristico nazionale che si terrà a Genova dal 15 al 18 settembre. I piani per la sicurezza riguardano anche, e soprattutto, tre punti centrali del Congresso: la processione eucaristica che si svolgerà il 17 settembre alle 18 dal Porto Antico alla Cattedrale di san Lorenzo, l'ostensione in mare e la messa conclusiva prevista per il 18 alle 10.30 presieduta dal presidente della Cei Angelo Bagnasco e concelebrata da 70 tra vescovi e cardinali in piazzale Kennedy. Il Comitato riassume in sé le decisioni prese nei tavoli tecnici che si sono tenuti in questura e quello fatto in Capitaneria di Porto. Proprio la Capitaneria sarà una delle protagoniste della sicurezza al momento dell'ostensione che avverrà su un'imbarcazione in porto e avrà, ha detto il prefetto Fiamma Spena, "una cornice di sicurezza specifica". Venerdì prossimo, presieduto dal questore Sergio Bracco, si terrà un tavolo tecnico specifico sull'impiego delle forze dell'ordine addette alla sicurezza.
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