cronaca

Volontariato, donazioni, sangue, mezzi: una gara di solidarietà
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È partita la corsa alla solidarietà per il disastroso terremoto che ha devastato il Centro Italia. Centinaia di persone sono ancora disperse mentre altre vengono estratte vive dalle macerie. Migliaia gli sfollati. Tre paesi sono pressoché distrutti: Amatrice, Accumoli e Pescara del Tronto. 

VIGILI DEL FUOCO - Da tutta Italia stanno accorrendo mezzi della protezione civile, squadre di vigili del fuoco e un grande esercito di volontari accorsi per dare una mano. Mobilitati anche i militari. La Liguria è pronta a fare la sua parte: una colonna di mezzi di soccorso e uomini dei vigili del fuoco di Genova è in partenza dal comando provinciale di San Benigno. Anche dalla Spezia e Imperia sono partite colonne mobili alla volta di Rieti. I pompieri della Spezia, che hanno fatto partire 13 unità per i luoghi del sisma, sono fra i pochi comandi in Italia ad avere a disposizione molte macchine operatrici di piccole dimensioni, capaci di scavare in luoghi molto stretti. Si tratta di mini pale gommate, mini escavatori, macchine tipo piccolissimi bobcat che sono state utilizzate anche durante l'alluvione del 25 ottobre del 2011, in particolare negli stretti vicoli di Vernazza, nelle Cinque Terre.

VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE - L'assessore regionale alla protezione civile, Giacomo Giampedrone, ha detto: "In base alle richieste offriremo il nostro aiuto concreto". La sala operativa nazionale Anpas ha richiesto il supporto a tutte le strutture regionali. La sala operativa di protezione civile Anpas Liguria è attiva dalle primissime ore e sta provvedendo a censire le risorse: volontari e mezzi di soccorso sono pronti per portare assistenza alle popolazioni colpite dal sisma. È in partenza il primo modulo abitativo per circa 250 persone. Nel frattempo il centro operativo di Protezione Civile della Spezia ha già preparato mezzi, rifornimenti e 30 tende in grado di accogliere e provvedere a quasi 400 persone per due giorni.  Mobilitata anche la sala operativa del 118 dell'ospedale San Martino in contatto costante con la Protezione Civile di Roma. 

La Regione Liguria ha inviato quattro unità cinofile nei luoghi colpiti dal terremoto che saranno attive già nella serata per la ricerca dei dispersi e è pronta a mandare 40 volontari e moduli abitativi in caso di richiesta da parte della Protezione civile nazionale. Lo ha detto l'assessore regionale alla Protezione civile della Liguria Giacomo Giampedrone. Tra il materiale pronto per essere inviato ci sono 60 tende, 2 carrelli cucina, una tenda mensa e una cucina in container, 350 brandine, 50 tavoli, 100 panche, 3 generatori carrellati, 2 carrelli con bagni docce e 7 torri faro. 


DONARE SANGUE - C'è bisogno di sangue per far fronte a gran numero di feriti, alcuni in gravi condizioni. Tutti i donatori e non possono rivolgersi alle strutture trasfusionali presenti in tutti gli ospedali regionali, aperte ogni giorno dalle 7:30 alle 13. Per chi abita lontano dai principali ospedali della regione è possibile rivolgersi alle Associazioni del Volontariato (Avis e Fidas) presenti sul territorio con oltre 60 punti di prelievo. Per gli orari di apertura di queste unità di raccolta si può consultare il sito dell'Avis o telefonare al 010 355861 o contattare la Fidas al numero di telefono 010 8314855

L'Avis comunale di Genova, in collaborazione con la Pam Pubblica Assistenza Molassana, organizza una raccolta straordinaria di sangue per giovedì 25 agosto 2016, dalle 15.00 in piazza dell'Olmo a Molassana (Genova). Chiunque interessato può recarsi a donare munito di Codice fiscale e Carta di Identità. Sul sito dell'Avis si possono reperire maggiori informazioni sulla donazione. Info:

Il Comune di Recco comunica che venerdì 26 agosto, a partire dalle ore 22, verrà organizzata una raccolta fondi in favore delle popolazioni colpite dal terremoto nel centro Italia. In occasione ‎del "Dj Paolo Benvenuto Live Tour", verrà allestito dalla Pro Loco un gazebo in cui sarà possibile devolvere offerte. 


COLLETTA NAZIONALE - Il 18 settembre, in concomitanza con il 26° Congresso Eucaristico Nazionale, la Cei ha indetto una colletta da tenersi in tutte le chiese italiane. Le offerte raccolte dovranno essere inviate a Caritas Italiana, Via Aurelia 796 - 00165 Roma, utilizzando il conto corrente postale n. 347013 o mediante bonifico bancario su Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113 specificando nella causale “Colletta terremoto centro Italia”. Nel frattempo, la presidenza della CEI ha disposto l’immediato stanziamento di 1 milione di euro dai fondi dell’otto per mille per far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali.


SOLIDARIETÀ DEI COMUNI - Sono già decine, rende noto l'Anci, le città pronte a partire con le loro strutture alla volta dei territori colpiti, per portare acqua, cibo, letti, coperte, cucine da campo e know-how per la fase di primo soccorso e per la successiva fase di ricostruzione. Nei territori, e per iniziativa dei sindaci e degli amministratori, è partita anche la corsa alla raccolta di fondi per la ricostruzione e per questo motivo l'Anci ha aperto un conto corrente denominato Anci - Emergenza Terremoto Centro Italia per coordinare la raccolta delle risorse da destinare alle attività di ricostruzione. Queste le coordinate IBAN: IT27A 06230 03202 000056748129.


IL CONTO CORRENTE DELLE POSTE -
 Poste Italiane, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, ha istituito un conto corrente attivo già da oggi per le donazioni a favore degli abitanti dei centri gravemente danneggiati dal terremoto. Il conto corrente è intestato "Poste Italiane con Croce Rossa Italiana - Sisma del 24 agosto 2016"c/c 900050, codice IBAN IT38R0760103000000000900050; il codice BIC/SWIFT per inviare bonifici dall’estero è BPPIITRRXXX.

Poste Italiane, inoltre, d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, ha attivato attraverso l’operatore telefonico Poste Mobile la numerazione solidale 45500 per la raccolta fondi. Tutti i clienti PosteMobile possono donare 2 euro tramite l’invio di un SMS.


I COMMERCIANTI DEL TIGULLIO -
I commercianti di Rapallo e Zoagli hanno deciso di organizzare una raccolta fondi per dare sostegno alla città di Amatrice. "Gli operatori economici di Rapallo, dopo un veloce passaparola, hanno deciso che non potevano rimanere indifferenti di fronte al tragico terremoto che ha colpito il centro Italia e la città di Amatrice in particolare". Così si legge in un comunicato di Ascom Rapallo e Zoagli.


DONAZIONI TELEFONICHE - 
È attivo dalle ore 15:00, grazie al protocollo d'intesa esistente tra Dipartimento della Protezione Civile e operatori di telefonia fissa e mobile, il numero solidale 45500 a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto che ha interessato stanotte il centro Italia. Grazie agli operatori Tim, Vodafone, Tre, Fastweb, Coopvoce, Wind e Infostrada, è possibile donare due euro inviando un sms solidale o effettuando una chiamata da rete fissa al 45500. I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal sisma.


GLI ULTRA' DEL GENOA -  
Gli Ultras della Gradinata Nord del Genoa hanno attivato un punto di raccolta di beni di prima necessità presso la propria sede di via Armenia 5r a Genova. Lo hanno annunciato gli stessi Ultras specificando che verranno raccolti "acqua, generi alimentari a lunga conservazione, prodotti per igiene intima per adulti e bambini, posate e bicchieri di plastica, medicinali da banco". La raccolta sarà effettuata fino alla sera di giovedì 1 settembre nei seguenti orari: nel pomeriggio dalle 16.30 alle 20 e la sera dalle 21 fino alle 24.


I TASSISTI GENOVESI - Partiranno all'inizio della prossima settimana per portare alle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto generi di prima necessità. È scattata infatti la raccolta solidale da parte dei tassisti genovesi che, in queste ore, presso la sede del Circolo tassisti di corso Saffi 27 a Genova, stanno radunando garze, bende, disinfettanti, pannolini, latte in polvere, omogeneizzati, coperte, cibi in scatola (tonno,pomodoro, legumi), pasta e farina. La raccolta è aperta non solo ai tassisti, ma a tutti i cittadini che vogliano dare il proprio contributo rivolgendosi al Circolo dalle 9 alle 21. La Cooperativa Radio Taxi Genova metterà, inoltre, a disposizione un furgone per il trasporto in loco del materiale raccolto fino a domenica 28 agosto.