Il Comune di Genova intende acquisire 'a lotti' il patrimonio immobiliare confiscato nel 2014 alla famiglia Canfarotta, 115 tra appartamenti e fondi, il più grande sequestro effettuato in base alla normativa antimafia mai avvenuto prima in Nord Italia, per destinarlo ad attività sociali e servizi. Lo ha detto l'assessore alla Legalità Elena Fiorini stamani a Palazzo Tursi in commissione comunale.Novantasei dei 115 beni immobiliari sono stati confiscati a Genova, il 78% nel centro storico, il 55% nel sestiere della Maddalena. I beni sono a tutt'oggi gestiti dall'Agenzia nazionale per i beni confiscati. Il Comune di Genova ha dato mandato a RiGeNova Srl di esaminare gli interventi di ristrutturazione necessari a recuperare 42 unità immobiliari nel sestiere della Maddalena e 4 in zona piazza delle Erbe.
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