Presentato ufficialmente nella sede del Genoa, a Villa Rostan a Pegli, il nuovo tecnico Ivan Juric. Presente anche il presidente rossoblù Enrico Preziosi, che ha margine ha detto: "Ho deciso dopo Pasqua, credo che Juric sia giovane e promettente, non è un azzardo come Liverano, mi piace molto dal punto di vista umano. Era il momento di cambiare, sono convinto di fare la scelta giusta", ha detto il presidente a margine della conferenza.Il presidente ha aperto la conferenza parlando dell'accordo col tecnico: "Meglio tardi che mai. Abbiamo trovato l'accordo, ci conoscevamo già da tempo ed è stato facile capirsi. Lui ha la sua scuola, fa al caso nostro". Per Juric, ex giocatore rossoblù, è pronto un contratto triennale.
Il croato ha parlato subito dopo il presidente: "Avevo un po' di dubbi, ma poi mi sono convinto. Vorrei fare una squadra che mi rispecchi. Mi piace lo staff che c'è qui, è una delle cose che mi ha attratto, qui conosco tutti". Impossibile non chiedergli di Gasperini. "Per me è come papà, poi ognuno prende la sua strada, è chiaro. Mi ha sempre dato tanto, da lui ho imparato tante cose".
Ma quali sono gli obiettivi per la prossima stagione? "Io sono ambizioso, l'anno scorso abbiamo vinto col Crotone, sono pieno di entusiasmo. Voglio fare il bis. In serie A posso anche trovare qualche difficoltà, ma il calcio è abbastanza semplice, non avrò grandi problemi. Ho il mio metodo di lavoro".
Poi il presidente Preziosi ha parlato di mercato. "È ancora lungo. Pavoletti non si muove finché non arriva qualcun altro, è l'unico centravanti che abbiamo. Lui interessa a tanti, e anche Rincon. Avremmo voluto chiudere per Lapadula, ma sapete com'è andata. Ora riflettiamo. Ma la vicenda Lapadula mi ha amareggiato e quando sono amareggiato sono pericoloso. Spero di fare una squadra competitiva". Rincon al Cagliari? "Non credo".
Sull'interessamento dei cinesi: "Ho avuto un sacco di richieste, ma nessuno ci ha messo la faccia. L'unico è stato Calabrò, ma francamente eravamo molto distante. Il Genoa vale più di 250 milioni, ma la passione non si quantifica. Con abbiamo avuto proposte serie. Non ci sono novità e ora pensiamo a fare la squadra". Su Izzo Preziosi parla di "incidente"e assicura: "Gli stiamo vicino"
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