cronaca

Ma senza gli sconti per evitare i contenziosi sarebbero 30
1 minuto e 20 secondi di lettura
Grazie alla multe il Comune di Genova nel 2015 ha incassato 9 milioni di euro sui 30 dovuti in base al numero delle contravvenzioni. Una riduzione possibile grazie agli sconti applicati per il pagamento immediato che evita contenziosi e accelera i pagamenti. È uno dei risultati emersi a palazzo Tursi durante la festa per il 165° anniversario del corpo della polizia municipale.

I risultati conseguiti dai poliziotti del Nucleo di Equità fiscale pongono Genova fra le città più virtuose d'Italia in termini di corrispettivo riconosciuto e segnalazioni e grazie al recupero di un milione 200 mila euro. Gli agenti hanno controllate 437 dichiarazioni Isee rilevando 85 difformità per un totale di 28 mila euro di benefici indebitamente percepiti. I controlli sulle imposte comunali di soggiorno e tributi locali come Tari e Ici hanno permesso di recuperare 91.293 euro.

L'anno scorso alla centrale operativa dei vigili sono arrivate 125 mila chiamate che hanno permesso di effettuare 23573 interventi, 48266 sopralluoghi. Cinquemila invece le ore di lavoro svolte per gli allarme di protezione civile. I controlli con l'etilometro sono stati 9581 di cui 1850 con servizi mirati che hanno permesso di elevare 141 sanzioni per l'alcol e 502 per velocità pericolosa.

Fra le strade più pericolose corso Europa, via Perlasca e via Canevari. Una delle missioni più importanti dei vigili urbani è la tutela dei disabili con tanto di corsi utili a riconoscere i contrassegni fasulli. Su 800 servizi, elevate 500 sanzioni per i pass taroccati, 1306 sanzioni e 55 rimozioni per posteggi riservati e il libero accesso scivoli marciapiedi. Sul fronte dei 'pirati della strada' su 28 casi le sezioni Infortunistica e Giudiziaria ne hanno risolti 12 e altri 4 sono in via di soluzione.