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Bocciata all'unanimità il piano immobiliare dell'azienda
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La politica imperiese si compatta e lancia il guanto di sfida ad Angelo Colussi. Il Consiglio comunale di Imperia ha infatti votato all'unanimità una delibera che blocca la destinazione d'uso dello stabilimento Agnesi e che dà uno stop ai progetti immobiliari dell'imprenditore Angelo Colussi, a Imperia, qualora non garantisca il futuro occupazionale ai 103 lavoratori dello storico pastificio, per il quale il Gruppo Colussi, che è proprietario, ha confermato la chiusura a dicembre del 2016.

L'imprenditore Colussi è promotore di un progetto immobiliare per il recupero delle ex Ferriere di Imperia, battezzato "Porta del Mare", che prevede la realizzazione di uffici, sale divertimenti, negozi e alloggi. In passato ha chiesto di poter ottenere una variante per la realizzazione di unità abitative in una porzione di area destinata a uffici, ma con la delibera di oggi è tutto bloccato, finché non sarà salvaguardato il futuro dei lavoratori Agnesi.

"Il punto che mettiamo questa sera, speriamo possa diventare una virgola, per continuare a scrivere la storia delle vostre oltre cento famiglie - ha affermato il sindaco di Imperia, Carlo Capacci, durante il suo intervento conclusivo, prima della votazione, davanti a una delegazione di operai -. In questa sede abbiamo sempre dato disponibilità (all'imprenditore Colussi, ndr) in cambio di garanzie sul futuro occupazionale, senza giochini". Nelle ore precedenti al voto si era diffusa anche la voce che Capacci potesse astenersi sulla delibera. Il primo cittadino ha invece poi votato a favore.

Sulla delibera votata all'unanimità dal Consiglio comunale si è espresso anche Giuseppe Fossati, esponente di minoranza.
"È un atto molto importante che vuole dare un segnale molto deciso al gruppo Colussi. Imperia non vuole farsi prendere in giro. O Colussi presenta un piano industriale preciso o avrà inevitabilmente delle conseguenze negative". Fossati non ha tuttavia risparmiato una frecciatina al sindaco. "Fino ad adesso il Comune di Imperia ha avuto un comportamento molto morbido nei confronti del gruppo Colussi. Il sindaco aveva a suo tempo chiesto un mandato per trattare da imprenditore a imprenditore. Aveva detto di sapere come si parla a un imprenditore. Sarà anche vero, ma il risultato è che Colussi adesso sta chiudendo la fabbrica".

Ad assistere alla discussione in Consiglio comunale hann partecipato i lavoratori dell'Agnesi, che nel pomeriggio erano stati protagonisti di un corteo, che ha visto scendere in piazza circa 300 persone.