Rispetto ai dipendenti di Amiu coinvolti nell' inchiesta del Noe che ha portato all'arresto di sette persone tra dipendenti, soci e dirigenti della stessa municipalizzata e della Switch 1988, Amiu "valuterà nei prossimi giorni l'adozione di eventuali provvedimenti disciplinari". Lo si legge in una nota della stessa municipalizzata che conferma "la piena volontà a collaborare con la magistratura, come sempre ha fatto, per fare chiarezza su tutto ciò che riguarda la propria attività". Il presidente Marco Castagna, interpellato da Primocanale, precisa anche che "Amiu si è costituita parte offesa, perché a suo danno si sono verificate violazioni delle norme di legge e anche l'ipotesi di truffa, e si costituirà parte civile non appena cominceranno i processi. Valuteremo nei prossimi giorni l'adozione di eventuali provvedimenti disciplinari".
Castagna, poi, specifica che "i reati contestati riguardano gli anni passati, fino al 2013, mentre ora abbiamo fatto un deciso cambio di passo, con la raccolta porta a porta e il nuovo sistema di raccolta elaborato con Conai a garanzia della massima trasparenza e coerenza con quanto previsto dalla legge".
9° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Francesco Gastaldi
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
100 anni di Grande Genova 1926-2026