Politica
LA PAX MARGHERITIANA ATTENDENDO IL CONGRESSO
1 minuto e 1 secondo di lettura
La pax elettorale regna nella Margherita ligure. Tutti d’accordo si celebrerà il prossimo 10 aprile il congresso regionale dove non accadrà nulla. L’unica cellula che si agita è quella delle giunta di Genova sempre se dovesse vincere Marta Vincenzi con la coalizione di centrosinistra. Per un posto da vicesindaco si moltiplicano i candidati: da Basso a Tiezzi, da Guerello alla new entry Gianni Vassallo (segretario della Dc dei tempi d’oro) all’outsider col bollo romano, Anna Maria Furlan. Nomi che si contrappongono e, quindi, suscitano speranze ma soprattutto una esponenziale crescita degli stati ansiosi. Coloro che non sono direttamente interessati alla vicenda elettorale, perché già sistemati, guardano fiduciosi all’autunno quando nascerà il partito democratico. E si stanno già tessendo timide alleanze, per ora ancora virtuali, tra diessini e margheriti. Insomma c’è già chi si sbilancia a disegnare le prossime nuove correnti all’interno del costituendo partito democratico, all’insegna della trasversalità e alla ricerca di validi motivi di compatibilità: origini geografiche, carta d’identità, fede religiosa, scoutismo o azione cattolica, sindacato o ufficio, Genoa o Sampdoria. Sono gli scherzi della democrazia.
Ultime notizie
-
Meteo, ancora un giorno di nuvole poi torna il sole
-
Terzo valico dei Giovi: scavati 86,5 km di gallerie su oltre 90 totali
- Sampdoria, Pafundi lavora a parte. Ma con la Carrarese ci sarà
-
Ex Ilva, la protesta dei lavoratori tra prefettura e Brignole: domani quinto giorno di sciopero e presidio a Cornigliano
-
Unige e la ricerca Pnrr per il futuro del paese, il sapere che trasforma - Lo speciale
- Compro oro, colpo della Finanza a Genova: sequestro da 2,5 milioni al “re dell’evasione”
10° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Don Valentino Porcile*
Mercoledì 03 Dicembre 2025
-
Luigi Leone
Lunedì 01 Dicembre 2025
leggi tutti i commentiNiente presepe a Tursi. Non c'era posto per loro, neanche a Genova?
Ex Ilva, azienda senza futuro: così vince la cattiva politica