Il Consiglio Regionale ha votato contro la 'teoria gender' nelle scuole con 16 voti favorevoli della maggioranza di centrodestra e 14 contrari. La decisione è in contrapposizione alle indicazioni del ministero dell' istruzione. Ma la votazione ha creato spaccatura tra i cattolici presenti in aula. La prima mozione approvata, proposta dal capogruppo di Fratelli d'Italia Matteo Rosso, impegna la giunta affinché "nelle scuole di ogni livello e grado nella Regione non venga introdotta la 'teoria del gender' e venga rispettato il ruolo della famiglia nell' educazione all'affettività e alla sessualità.
L'altra aveva come primo firmatario il capogruppo di FI Angelo Vaccarezza. Contrari tutti i consiglieri di opposizione (Pd, M5S e Lista Pastorino) che hanno motivato il loro no spiegando come non esista nessuna proposta in parlamento sulla teoria gender.
E così, mentre il consigliere dei Cinque Stelle De Ferrari parla di "bufala inventata solo per creare paura",Sergio Rossetti , esponente cattolico del Pd, ha definito quella avviata dal centrodestra "una discussione ideologica" annunciando che "da cattolico praticante avrebbe votato contro".
8° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Sara Piattino*
Mercoledì 07 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 05 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiCrans Montana: perché restiamo a guardare? 8 chiavi per capire la psicologia nel cuore della tragedia
Il Casinò di Sanremo, un patrimonio non sfruttato da tutta la Liguria