Qualche buona notizia per Gian Piero Gasperini, in un momento comunque difficile, c’è. Ad esempio che Pavoletti e Gakpè sono convocati:“Non so che tipo di autonomia potranno avere-precisa il tecnico rossoblù- ma per noi è già importante poter iniziare a svotare l’infermeria: abbiamo cercato di reggere al meglio questa situazione di emergenza, è chiaro che tale situazione non è finita anche se in parte per colpa di ciò che abbiamo fatto noi, come per l’espulsione di Pandev”.
Già, le espulsioni, tasto dolente affrontato da Gasperini già a Roma: “Speriamo che contro il Milan si possa giocare in modo competitivo-dice- sino all’ultimo, senza espulsioni. Il Milan ha speso molto e sta facendo molto bene, noi siamo convinti di poter fare la nostra partita e decisi a interrompere questa serie negativa di risultati”.
Si parla, ovviamente, di crisi che, però, per Gasperini è soprattutto di risultati: “La squadra reagisce sempre, a me è piaciuta: in questo momento siamo deboli solo nelle due aree ma la squadra si è sempre comportata bene ed ha fatto bene. I recuperi avranno molta importanza, ma dobbiamo guardare i nostri difetti: ad esempio, Pandev a Roma ha giocato bene ed ha subito molti falli, forse anche loro dovevano essere in dieci, ma questo non giustifica ciò che ha fatto”.
Genoa-Milan è sfida a molti ex: Antonelli, Bertolacci, Kucka, ma Gasperini parla soprattutto di uno che è rimasto, Diego Perotti: “ha fatto bene anche a Roma, è in ottima condizione e sono convinto che farà un ottimo campionato, anche meglio dello scorso anno, e che certi valori verranno fuori una volta recuperati tutti gli infortunati”.
Un cenno, infine, alla parole di Preziosi sugli eventuali rinforzi: “Globalmente-spiega Gasperini- la squadra è a posto e numericamente coperta in tutti i ruoli, nessuno poteva prevedere questa lunga serie di infortuni. Comunque si vedrà più avanti, sono convinto che superata questa emergenza potremo fare bene”.
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