“Un verdetto assurdo, umiliante per la società, la squadra e la città”. Questo l’amaro sfogo di Enrico Santucci, amministratore delegato del Savona, dopo la sentenza del calcioscommesse che ha portato il club biancoblù in serie D per la combine con il Teramo.
Santucci però non s’arrende: “La Giustizia non è uguale per tutti. Siamo stati condannati per un paio di sentito dire e poco altro. Il Catania che ha ammesso di aver acquistato ben cinque partite ha avuto in pratica la nostra stessa punizione. Non finisce qui, ci appelleremo e dimostreremo la nostra estraneità ai fatti contestati”
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