cronaca

Dopo la decisione di indire una gara per i mezzi
2 minuti e 3 secondi di lettura
Perplessi per il comportamento di Amaie. Come anticipato da Primocanale.it sabato scorso, la decisione di Amaie energia di indire un bando di gara per il noleggio dei mezzi per la raccolta dei rifiuti solidi urbani non è piaciuta ai sindacati, che avrebbero voluto definire prima il futuro dei lavoratori.

“Ci dovevamo vedere entro fine mese per discutere ancora il contratto d'applicare ai lavoratori”, spiega Vincenzo Giacovelli, coordinatore provinciale Uil trasporti. “Amaie ha bandito una gara di noleggio dei mezzi per la raccolta dei rifiuti solidi urbani. Siamo rimasti un po' perplessi in quanto ancora c'è da discutere dei lavoratori”.

La vicenda si inserisce nel passaggio di consegne tra l'Aimeri ambiente e l'Amaie energia nella gestione dei rifiuti a Sanremo. Un passaggio di consegne slittato di sette mesi proprio per permettere di risolvere alcune difficoltà riscontrate da Amaie. Tra queste, spiccava la discussione sul tipo di contratto da applicare ai lavoratori che saranno assorbiti dalla società pubblica.
 
“Per quanto riguarda le organizzazioni sindacali resta fondamentale l'incontro e la trattativa che ci deve essere per il passaggio del personale, che per noi resta un'imminente priorità da superare”, afferma Alessandro Leuzzi, responsabile presidio Fit . “Tutto il resto sicuramente è importante, però ha sicuramente un valore minore rispetto a quello che sarà il passaggio dei lavoratori. L'incontro è previsto per fine mese ma a tutt'oggi non abbiamo la data. Speriamo in una convocazione al più presto”.

La Cgil, il sindacato guidato da Susanna Camusso ha espresso sin dall'inizio la propria approvazione nei confronti della gestione “in house” del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, ma denuncia uno scarso coinvolgimento delle parti sindacali. “Partendo dal principio che l'obiettivo comune per le organizzazioni sindacali è il servizio al cittadino e il futuro dei lavoratori, a oggi riteniamo positiva la proposta di un passaggio sotto una municipalizzata, ma all'interno di questa procedura si sono verificate delle confusioni di strategia aziendale”, dichiara Tiziano Tomatis, segretario funzione pubblica Cgil Imperia. “Di fatto siamo stati tenuti fuori dalla contrattazione. Aspettiamo con ansia il primo incontro”

Le parti sindacali restano, dunque, in attesa di sviluppi, come conferma anche Antonio Franza della Fiadel: “Questa non è una presa di posizione dei sindacati, ma siamo mandatari degli operai che sono molto interessati a questo problema. Noi saremo sempre qui a rappresentare i nostri lavoratori per risolvere questa situazione pesante”.