Ha ribadito di aver avuto rapporti sessuali con il cugino acquisito e di non essere stata visitata da un medico dopo il parto la disabile psichica di 25 anni che dopo aver partorito in casa un bimbo forse morto, sarebbe rimasta in una situazione precaria per alcuni giorni nella casa dove viveva con il padre infermiere, nel levante ligure. Durante l'incidente probatorio davanti al gip Ferdinando Baldini la ragazza, che vive in una comunità, avrebbe manifestato astio nei confronti del "cugino" mentre alla fine dell'udienza ha chiesto di poter abbracciare il padre.
11° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
Quando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio