Da almeno 20 anni si parla di unificare i corpi di polizia che operano in mare. Ciclicamente vengono presentati alle Camere disegni di legge che poi vengono fermati per diversi motivi. "In tema di riduzione della spesa pubblica e per la ricerca di una maggior efficienza", fa sapere Ucina Confindustria Nautica con una nota, "sosteniamo il progetto di legge per l’unificazione dei Corpi di Polizia che operano in mare con la creazione di un unico corpo indipendente, la Guardia Costiera".
Secondo il presidente, Massimo Perotti, “i vantaggi in termini economici sono piuttosto evidenti, così come le potenzialità di coordinamento operativo. In un momento di spending review e con la necessità di risparmiare risorse ma anche di rendere più efficace la loro operatività la sua approvazione appare necessaria”.
Il progetto a cui fa riferimento Perotti è in fase di discussione presso la Commissione Difesa del Senato e "affida alla sola Guardia Costiera la responsabilità del controllo sul mare". Inoltre prevede una convergenza di tutti i mezzi e del personaledegli altri corpi che operano in mare sotto un unico comando e con una unica struttura.
“Ci auguriamo che il progetto di legge riesca ad avere un corso completo e che per una volta si operi nella giusta direzione", ha concluso Perotti. In mare agiscono, oltre alla Guardia Costiera, anche Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, enti locali e Polizia Penitenziaria.
8° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Sara Piattino*
Mercoledì 07 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 05 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiCrans Montana: perché restiamo a guardare? 8 chiavi per capire la psicologia nel cuore della tragedia
Il Casinò di Sanremo, un patrimonio non sfruttato da tutta la Liguria